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CONSIGLIO SUPERIORE D'OSTEOPATIA

Si è svolto a Milano presso la sede dell'ICOM l'ennesima riunione tra le maggiori associazioni di categoria, che costituiscono il CSdO

alla presenza di:

MANDARA ALFONSO (FESIOS)

ROSSI EDUARDO (ROI)

DI MARCO GIORDINO (FESIOS)

SCALIA ANDREA (delegato UPOI)

MARTINELLI RENATO (AMOI)

Constatate le recenti difficoltà nella prospettiva di un progetto di legge, che ancora oggi manca di volontà politica,

le ultime decisioni del consiglio sono state quelle di indirizzare il mondo italiano dell'osteopatia, verso un autoregolamentazione

di cui garanti saranno terzi soggetti al di sopra delle parti.

La più interessante delle novità sembra essere quella di un accreditamento di tutte le scuole di formazione che riescano a garantire gli standard di qualità

evidenziato dal OMS, la volontà è quella di creare un marchio di garanzia sia in ambito formativo, che in ambito professionale.

Le modalità sono in fase di elaborazione nel prossimo incontro di fine maggio ne sapremo di più!

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L'EIO nasce come scuola di formazione e di approfondimento

in osteopatia per medici e fisioterapisti e odontoiatri, in

quanto non essendo ancora una scienza ufficiale in Italia, la scuola si poneva il

problema dell'abilitazione alla professione di Osteopata. Successivamente

all'istituzione in Italia dei corsi di laurea abilitanti in scienze

motorie, infermieristiche e professioni sanitarie  dal 2006 apre le porte anche a suddetti professionisti!

L'EIO è presente nel campo nazionale da oltre

20 anni, vanta importanti collaborazioni in campo universitario, in quanto nel 2003

riesce ad organizzare in collaborazione con  l'Università di

Catania il primo Master Europeo in Osteopatia con 60 crediti formativi

spendibili all'interno della  facoltà di medicina!

L'osteopatia non essendo ancora una scienza ufficiale

in italia, attraverso questo corso universitario, ha ottenuto il suo primo

riconoscimento in campo accademico.

Successivamente al Master, l'Università di Catania ha stipulato una convenzione con l'EIO, convenzione

che ha portato anche all'organizzazione di un corso professionale di primo livello in osteopatia strutturale.

L'EIO quindi è stato protagonista in prima persona, sia in campo politico e in campo accademico!

 

L'EIO aderisce all'UPOI (unione osteopati d'italia)

e insieme a:
AIMM (associazione italiana di medicina italiana)
AMOIA (associazione medici ostepati italiani)
FeSIOs (federazione sindacale italiana osteopati)
ROI(registro degli osteopati d'italia)
hanno dato vita al CSdO (consiglio superiore degli osteopati) organismo
superiore che riunisce e rappresenta in un fronte
associativo unico le associazioni più prestigiose degli osteopati italiani

Il titolo che viene rilasciato dall'EIO è riconosciuto

all'interno della comunità Europea, grazie al gemellaggio stipulato 11/2010 con

il C.O.S. (College of Osteopathy Sutherland)


I programmi sono adeguati agli standard europei Lo svolgimento degli esami

delle singole materie non avviene al fine di determinare un voto,
bensì per mettere in evidenza eventuali carenze formative,
questo permette in ogni anno di adeguare
il programma alle singole esigenze degli aglievi,
garantendo così a tutti gli allievi motivati, di mantenere alto il
livello di formazione!
Tutti gli allievi sono tenuti ad iniziare tirocini pratici a partire dal primo
anno, in quanto all'interno della scuola il nozionismo non sarà mai più
rilevante della pratica, essendo l'osteopatia una disciplina manuale.




 

 

SITUAZIONE ITALIANA

CSd'O

CONSIGLIO SUPERIORE D'OSTEOPATIA

Si è svolto a Milano presso la sede dell'ICOM l'ennesima riunione tra le maggiori associazioni di categoria, che costituiscono il CSdO

alla presenza di:

MANDARA ALFONSO (FESIOS)

ROSSI EDUARDO (ROI)

DI MARCO GIORDINO (FESIOS)

SCALIA ANDREA (delegato UPOI)

MARTINELLI RENATO (AMOI)

Constatate le recenti difficoltà nella prospettiva di un progetto di legge, che ancora oggi manca di volontà politica,

le ultime decisioni del consiglio sono state quelle di indirizzare il mondo italiano dell'osteopatia, verso un autoregolamentazione

di cui garanti saranno terzi soggetti al di sopra delle parti.

La più interessante delle novità sembra essere quella di un accreditamento di tutte le scuole di formazione che riescano a garantire gli standard di qualità

evidenziato dal OMS, la volontà è quella di creare un marchio di garanzia sia in ambito formativo, che in ambito professionale.

Le modalità sono in fase di elaborazione nel prossimo incontro di fine maggio ne sapremo di più!